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NORME E SENTENZE

In questa sezione: una raccolta ragionata di normative e giurisprudenza ambientale, commentate dai nostri esperti legali e giuridici

 

Fornitura di sacchetti e contenitori in PE: corretta l’esclusione delle imprese non aderenti al PolieCo dalla gara d’appalto

Un’unione di Comuni della Regione Sardegna nel 2015 aveva indetto una gara per l’acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata (“contenitori e sacchetti” in polietilene) e nella lettera d’invito aveva richiesto ai concorrenti l’iscrizione al Consorzio Nazionale per i rifiuti dei beni a base di Polietilene Polieco e di essere in regola con i relativi obblighi ed adempimenti.

Un’impresa partecipante era rimasta esclusa dalla gara a causa della mancata iscrizione al PolieCo e, per tale motivo, aveva proposto ricorso al TAR per veder annullata detta esclusione; in particolare la ditta esclusa asseriva di non essere obbligata alla partecipazione a PolieCo in quanto svolgendo l’attività di rivenditore di beni in polietilene non sarebbe rientrata nella categoria dei “distributori” di cui alla lettera b) del comma 4 dell’art. 234 D.lgs. 152/06.

La sentenza del Tar Sardegna

I Giudici amministrativi con la sentenza n. 131/2016 del 15/2/2016 in esame hanno, per contro, giudicato corretto l’operato dell’amministrazione appaltante che aveva considerato condizione di ammissibilità alla gara l’iscrizione a PolieCo ed hanno equiparato il rivenditore di beni in polietilene al “distributore”, come tale obbligato all’iscrizione a PolieCo, al pari del produttore. Ancor più in dettaglio la sentenza ha precisato che “L’obbligo di iscrizione è previsto quindi in relazione a soggetti che possono appartenere anche ad una sola delle diverse fasi di “creazione/commercio/distribuzione/recupero/smaltimento” di beni in polietilene”.

L’adesione al Polieco ‘garanzia’ per la sostenibilità ambientale

Inoltre la Sentenza richiamando l’art. 69 dell’allora vigente Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006 1 ) ha considerato l’iscrizione al PolieCo quale condizione particolare giustificata da esigenze ambientali e nello specifico che “Trattasi infatti di requisito [l’iscrizione a PolieCo] (oltretutto già previsto, in questo caso, per legge) che assicura all’Amministrazione, in via preventiva, che gli operatori (fornitori/distributori) del settore agiscano nel rispetto dei parametri obbligatori a tutela dell’ ambiente, rispetto ai quali sorge il vincolo generalizzato solo con l’iscrizione al Consorzio. Ne consegue che la prescrizione è correlata, da un lato, ad una specifica disposizione di legge e, dall’altro, soddisfa comunque un requisito che assicura che la prestazione venga svolta con forme, materiali, procedure idonei e coerenti con le prescrizioni di sostenibilità ambientale sottese alla normativa”. In altre parole l’adesione a PolieCo è stata considerata quale “garanzia” per la stazione appaltante che la fornitura oggetto di gara fosse in linea con le prescrizioni di sostenibilità ambientale

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