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Norme e sentenze
DIWASS: dal 21 maggio 2026 operativo il sistema digitale europeo per le spedizioni di rifiuti

DIWASS: dal 21 maggio 2026 operativo il sistema digitale europeo per le spedizioni di rifiuti

giovedì 14 maggio 2026/Categorie: Norme e sentenze, Per i soci

Entra ufficialmente in funzione il Digital Waste Shipment System (DIWASS), la piattaforma europea destinata alla gestione digitale delle procedure relative alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Il nuovo sistema, previsto dal Regolamento (UE) 2024/1157 sulle spedizioni di rifiuti, rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui l’Unione europea intende digitalizzare le procedure amministrative e documentali delle movimentazioni transfrontaliere dei rifiuti.

Per le spedizioni di rifiuti soggette a notifica preventiva, dal 21 maggio 2026 l’utilizzo di DIWASS diventerà obbligatorio sia per gli operatori economici sia per le autorità competenti degli Stati membri coinvolti come Paese di spedizione, transito o destinazione.

Resta invece previsto un periodo transitorio per i documenti di cui all’Allegato VII relativi ai rifiuti in “Lista Verde”: fino al 31 dicembre 2026 tali documenti potranno continuare a essere gestiti secondo le modalità attualmente utilizzate, prevalentemente in formato cartaceo. L’obbligo di digitalizzazione scatterà quindi dal 1° gennaio 2027.

DIWASS costituirà il punto centrale europeo per la trasmissione, la gestione e lo scambio elettronico delle notifiche e dei documenti di movimento. Una volta ottenuti i consensi delle autorità competenti, il sistema consentirà anche la generazione digitale dei documenti necessari per accompagnare le spedizioni.

 

Come accedere a DIWASS

L’accesso diretto alla piattaforma è disponibile tramite l’interfaccia web predisposta dalla Commissione europea al seguente link

In alternativa, si potrà accedere alla piattaforma anche mediante software locali o sistemi gestionali interconnessi. La Commissione ha infatti previsto la possibilità di integrazione alla piattaforma con software commerciali utilizzati dagli operatori economici.

Per operare nel sistema è necessario essere preventivamente registrati. L’obbligo riguarda tutti i soggetti coinvolti nella spedizione: notificanti, produttori di rifiuti, organizzatori della spedizione, trasportatori, destinatari e impianti di recupero o smaltimento.

La registrazione richiede il possesso di un account EU Login, il sistema di autenticazione ufficiale dell’Unione europea già utilizzato per numerosi servizi digitali europei.

 

In Italia

Anche tutte le autorità competenti degli Stati membri dovranno operare tramite DIWASS. In Italia il sistema coinvolge complessivamente 53 autorità competenti: 52 per spedizione e destinazione e una autorità competente per il transito, individuata nel Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La maggior parte delle autorità italiane utilizzerà direttamente la piattaforma europea DIWASS. Tuttavia, quattro amministrazioni opereranno tramite sistemi locali interoperabili con la piattaforma europea:

-           Regione Veneto;

-           Regione Lombardia;

-           Regione Piemonte: Città Metropolitana di Torino; Provincia di Alessandria;

-           Regione Toscana.

Per gli operatori aventi sede legale nei territori di competenza di tali autorità sarà quindi necessario utilizzare i rispettivi sistemi locali interconnessi. Tutti gli altri operatori accederanno invece direttamente alla piattaforma DIWASS o tramite software interoperabili collegati al sistema europeo.

 

Attività di vigilanza e controllo

Sotto il profilo operativo, DIWASS avrà anche una rilevante funzione di supporto alle attività di vigilanza e controllo previste dal nuovo Regolamento europeo sulle spedizioni di rifiuti. Le autorità ispettive potranno infatti consultare i dati contenuti nel sistema in modalità di sola lettura, facilitando così le attività di pianificazione e verifica delle spedizioni.

Il sistema, tuttavia, non effettuerà controlli automatici sulla correttezza sostanziale delle informazioni inserite dagli utenti e non integrerà specifiche funzionalità di reporting. Sarà comunque possibile estrarre documenti e allegati in formato PDF, inclusi i documenti di notifica, i documenti di movimento e gli Allegati VII.

Il sistema potrà quindi agevolare le attività di tracciabilità e controllo documentale delle spedizioni, pur senza sostituire le verifiche sostanziali demandate alle autorità competenti.

 

Conclusioni

L’introduzione di DIWASS segna un passaggio rilevante nel processo di digitalizzazione delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti, con l’obiettivo di rafforzare tracciabilità, trasparenza ed efficienza amministrativa lungo l’intera filiera.

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