Con il Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026 sono state disciplinate le modalità operative da adottare in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, con riferimento alla gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale. Si consolida in tal modo il passaggio al FIR digitale, introducendo un sistema di salvaguardia finalizzato a garantire la continuità degli adempimenti di tracciabilità dei rifiuti anche in condizioni di malfunzionamento del sistema o di indisponibilità della connettività Internet.
Il provvedimento definisce un sistema strutturato di gestione delle emergenze, distinguendo tra:
- indisponibilità sistemica del RENTRI;
- indisponibilità locale dell’operatore.
La distinzione non è meramente tecnica, ma incide direttamente sugli obblighi documentali, sulle comunicazioni da effettuare e sulle modalità di gestione del FIR.
- Mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI
L’Allegato 1 disciplina le misure da adottare quando l’evento di indisponibilità riguarda i servizi centrali del sistema RENTRI (applicazione web, interoperabilità, APP mobile, certificato di firma remota).
L’attivazione delle modalità di emergenza è subordinata alla pubblicazione di un avviso ufficiale nella sezione “Avvisi” del portale RENTRI o, in alternativa, sul portale dell’Albo nazionale gestori ambientali.
Emissione FIR
In caso di indisponibilità che impedisca l’emissione del FIR digitale, il trasporto è accompagnato dal formulario in formato cartaceo (modello D.M. 59/2023. Si raccomanda, pertanto, la dotazione preventiva di FIR cartacei vidimati in bianco
Integrazione durante il trasporto
Se l’indisponibilità interviene in fase di trasporto (trasbordo, sosta tecnica, trasporto intermodale), in considerazione del fatto che il trasporto dei rifiuti deve essere accompagnato da una stampa del formulario digitale, gli operatori possono aggiornare la stampa del FIR digitale e sottoscriverla con firma autografa. Il cambio di formato deve essere comunicato al produttore/detentore al di fuori dei servizi RENTRI.
Accettazione presso il destinatario
In caso di impossibilità di integrazione digitale in fase di accettazione, il destinatario integra con i dati di accettazione la stampa del FIR digitale e la sottoscrive con firma autografa. La gestione prosegue secondo l’art. 6 del D.M. 59/2023 (la copia completa viene restituita dal trasportatore. Il destinatario comunica al produttore/detentore il cambio di formato del FIR al verificarsi dell’evento).
Trasmissione dei dati e chiusura del ciclo
In caso di indisponibilità che impedisca la trasmissione dei dati relativi a rifiuti pericolosi o la restituzione della copia completa, la trasmissione può avvenire il primo giorno lavorativo successivo alla chiusura dell’evento, anche se oltre le scadenze previste.
- Indisponibilità della connettività o dei servizi di autenticazione
L’Allegato 2 disciplina una situazione diversa: il sistema RENTRI è funzionante, ma l’operatore non può accedervi per cause esterne (es. guasto del provider, assenza di copertura, evento naturale) non dovute a scarsa manutenzione o negligenza.
In questo caso la responsabilità documentale ricade direttamente sull’operatore.
Se l’operatore non può emettere il FIR digitale per indisponibilità della connettività, utilizza il FIR cartaceo e riporta nel campo annotazioni la dicitura “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 2 al Decreto Direttoriale ECB n. 25 del 5.2.2026”. Va poi compila la dichiarazione di indisponibilità temporanea della connettività Internet riportata in Appendice all’Allegato 2 e la trasmettono, via PEC, all’indirizzo dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo alla cessazione dell’indisponibilità.
In sede ispettiva presso l’unità locale, l’operatore deve garantire in qualunque momento la possibilità di riproduzione della dichiarazione di indisponibilità temporanea della connettività Internet e la verifica della corrispondenza delle informazioni in essa riportate con quanto trasmesso al RENTRI.
Se l’indisponibilità impedisce la trasmissione dei dati dei FIR relativi a rifiuti pericolosi o la restituzione della copia completa, l’adempimento è effettuato il primo giorno lavorativo utile con contestuale invio della dichiarazione di indisponibilità.
Considerazioni operative
Per le imprese è, dunque, importante che la corretta implementazione di queste procedure sia inserita stabilmente nei protocolli interni di compliance e nei modelli organizzativi ex D.Lgs. n. 231/2001.