Un sistema che continua a raggiungere e superare gli obiettivi di riciclo, rafforza il sostegno economico alle imprese e guarda al futuro ampliando il proprio raggio d'azione. Sono questi i principali temi emersi dall'Assemblea dei consorziati di PolieCo che, svoltasi ieri a Roma, è stata l’occasione per tracciare il bilancio delle attività del Consorzio e condividere le strategie delineate per i prossimi anni.
Anche nel 2025 PolieCo ha confermato il pieno raggiungimento degli obiettivi di riciclo. Nel corso dell'anno sono state raccolte 398.000 tonnellate di rifiuti di beni in polietilene, dalle quali sono state ottenute 324.000 tonnellate di materia prima seconda, con un tasso di riciclo del 43,37%, superiore ai target fissati dalla legislazione vigente.
Sul fronte del sostegno alle imprese, nel 2025 il Consorzio ha destinato 4,5 milioni di euro di contributi al sistema del riciclo. Un impegno concreto a favore degli operatori che investono quotidianamente nel recupero e nel riciclo dei beni in polietilene, contribuendo a rafforzare la competitività dell'intera filiera e il percorso di transizione verso un'economia sempre più circolare.
Tra le principali novità illustrate nel corso dell'Assemblea figura l'avvio di un nuovo modello organizzativo basato su filiere dedicate per tipologia di prodotto, dai bins alle tubazioni, con l'obiettivo di rendere ancora più efficiente la gestione dei flussi e valorizzare le specificità dei diversi comparti.
Parallelamente, PolieCo è impegnato nella predisposizione di un regolamento volto a disciplinare la gestione di ulteriori beni in plastica, anche diversi dal polietilene. Un percorso che punta ad ampliare progressivamente il modello consortile, mettendo a disposizione delle imprese competenze, esperienza e strumenti consolidati per rispondere alle nuove esigenze del settore.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rafforzamento del rapporto con le realtà consorziate.
"Il nostro impegno quotidiano è coinvolgere sempre di più le imprese nella vita del Consorzio, favorendo partecipazione, condivisione e crescita comune. Un sistema consortile è tanto più forte quanto più riesce a fare rete e a valorizzare il contributo di tutti i suoi associati", ha affermato il presidente PolieCo, Enrico Bobbio.
A conclusione dei lavori assembleari, la direttrice generale Claudia Salvestrini ha ribadito il valore della legalità come condizione indispensabile per garantire uno sviluppo sano del settore.
"La battaglia che porto avanti da anni contro i traffici illeciti dei rifiuti nasce anzitutto dalla volontà di tutelare le imprese sane, quelle che operano nel rispetto delle regole, investono nella qualità e svolgono il proprio lavoro con serietà. Non possiamo permettere che chi lavora correttamente sia penalizzato da forme di concorrenza sleale alimentate dall'illegalità. Difendere la legalità significa proteggere il mercato, valorizzare le aziende virtuose e garantire condizioni di equità per tutti gli operatori del settore”.