Vademecum per le spedizioni di rifiuti di beni in polietilene ed a base di polietilene


In data 13.05.2009, il Consiglio d’Amministrazione ha deliberato di attivare una Sezione nel Consorzio per seguire l’iter della procedura di esportazione transfrontaliera; ciò è dettato dalla necessità di garantire il rispetto della normativa ambientale, sia nazionale che europea, anche a tutela dei consorziati PolieCo, e ciò a valere sotto il profilo della trasparenza, efficacia, efficienza ed economicità, secondo metodi ecologicamente corretti e senza pericolo per la salute umana, nonché di libera concorrenza nelle attività di settore, oltre che in ossequio all’obbligo di vigilare all’ottemperanza dell’iscrizione e del connesso versamento dei contributi consortili.
 

Come emerge dalla normativa vigente, al Consorzio PolieCo sono state attribuite particolari funzioni atte ad introdurre specifiche garanzie nel controllo dei flussi di beni e di rifiuti in polietilene ed a base di polietilene; pertanto, in virtù dell’art. 234, comma 14, del D. Lgs. 152/2006 e successive modifiche e dell’art. 3 dello Statuto, si rafforza operativamente la competenza consortile in materia, con potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie ex art. 255 del Decreto Legislativo de quo. La normativa mira a semplificare e precisare le attuali procedure per la sorveglianza del movimento transfrontaliero relativo alle spedizioni di rifiuti fra Stati membri, all’interno della Comunità o con transito attraverso paesi terzi, alle spedizioni di rifiuti importati nella Comunità da paesi terzi, alle spedizioni di rifiuti esportati dalla Comunità verso paesi terzi o in transito nella Comunità stessa ed è espressione dell’ampia ratio del legislatore di rinsaldare il principio obbligatorio del recupero e di protezione dell’ambiente. Le spedizioni, così come disciplinate art. 18 co.3 Regolamento CE n. 1013/2006 dall’art. 234 D.lgs. 152/2006 successivamente emendato dal D.lgs. n.4/2008, si sviluppano in contraddittorio tra il Consorzio e l’impresa consorziata che intende organizzare la spedizione oppure che sia il generatore dei rifiuti oggetto della spedizione stessa. Il PolieCo, prende atto della conformità della parte documentale alla normativa vigente, apponendo e precisando che la procedura si riterrà perfezionata e conclusa solo nel momento in cui l’Allegato VII ritorna completo della firma del destinatario del ricevimento dei rifiuti e dell’impianto di recupero o del laboratorio (in pratica con le caselle 13 e 14 dell’Allegato VII stesso completate a destinazione).
 
Le suddette spedizioni sono soggette ai seguenti obblighi procedurali dalla normativa  comunitaria: 
 
ELEMENTI DEL CONTRATTO 
  • contratto acquista efficacia quando la spedizione ha inizio 
  • rinvio alla normativa comunitaria in caso di controversia 
  • identificazione dei rifiuti con Codice CER rifiuto-Codice OCSE-Convenzione Basilea 
  • prezzo
  • quantità del materiale o rifiuto oggetto dell’esportazione
  • validità del contratto 
  • l’obbligo per chi organizza la spedizione di riprendere i rifiuti quando
  • la spedizione non può essere portata a termine 
  • indicazione itinerario
  • data 
  • firma e timbro
DOCUMENTI DA PRODURRE 
 
• corredo fotografico dei rifiuti in fase di riempimento del contenitore
• breve descrizione del rifiuto e della provenienza dello stesso
• analisi del rifiuto
• scheda tecnica del processo produttivo dell’impianto finale
• breve descrizione delle operazioni di recupero e delle tecnologie
utilizzate
• traduzione asseverata
• informazioni sul generatore del rifiuto
 
Per quanto concerne le esportazioni verso la Repubblica Popolare Cinese si richiede :
  • Certificato AQSIQ
  • Preshipment Inspection
  • S.E.P.A. Import License 
ALLEGATO VII 
 
• debita compilazione dell’Allegato VII (indicare riferimenti della persona che organizza la  spedizione, importatore, generatore dei rifiuti e impianto di recupero) 
• firma della persona che organizza la spedizione
• numero sigillo del container
• riferimenti e firma del vettore
• l’Allegato VII dovrà tornare in possesso della persona che organizza la spedizione con le firme del destinatario al ricevimento dei rifiuti (casella 13) e dell’impianto di recupero
(casella 14)

Nota bene : la documentazione, ai fini per l’espletamento della procedura, deve essere inviata dai consorziati al PolieCo, a mezzo posta ordinaria o via mail in unico documento con formato leggibile, pena la nullità della comunicazione ! 
 
Indirizzo e-mail : esportazione@polieco.it 
 
 
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