ita | eng | chi
Rassegne Stampa

Rassegna Stampa PolieCo in campo per il riciclo delle plastiche dei RAEE

Riciclo delle plastiche derivanti da RAEE

POLIECO FIRMA UN PROTOCOLLO DI INTESA FINALIZZATO AD UNA INNOVATIVA SPERIMENTAZIONE

Protezione dell’ambiente, tutela della salute e dell’attività di impresa nell’ottica dell’economia circolare

Si è tenuta Roma, stamani, presso gli uffici del PolieCo, Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti dei beni a base di polietilene, la prima riunione operativa che segue la firma del Protocollo di intesa con il Consorzio Ecoped e la società Pegaso Ambiente che il Consorzio ha stipulato il 17 settembre, ad Ischia, durante i lavori dell’VIII Forum Internazionale PolieCo sull’Economia dei rifiuti.

Scopo della riunione è stato quello di definire un crono programma delle attività da mettere in campo per dare attuazione al Protocollo stesso, finalizzato al riciclaggio delle plastiche contenute nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), attività che ben si inserisce fra le tante azioni messe in campo dal PolieCo per la diffusione di buone pratiche ambientali per la concretizzazione della Circular Economy.

L’iniziativa prende le mosse dalle difficoltà del sistema RAEE di avviare a riciclaggio le plastiche provenienti dai propri impianti di recupero, difficoltà che nascono dalle quantità variabili presenti nei RAEE (comunque fra il 15 e il 30%) e dall’ampia varietà di famiglie polimeriche coinvolte come: polipropilene (PP); polistirene o polistirolo (PP); Policarbonato (PC); Acrilonitrile Butadiene Stirene (ABS); polivinilcloruro (PVC) e altre sia di tipo termoplastico che termoindurente.

Accanto alla complessità delle famiglie polimeriche presenti, si sottolinea, inoltre, l’aspetto problematico dato dalla presenza di sostanze chimiche dette “ritardanti di fiamma” (RF) il cui scopo è quello di impedire la propagazione di una combustione accidentale nei circuiti elettrici delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tali sostanze, costituite da composti bromurati, se liberate allo stato gassoso (ad esempio in conseguenza di processi di riciclo meccanico) risultano tossiche e cancerogene per l’uomo.

A questo punto i primi step di attuazione del Protocollo prevedono l’individuazione di 2 piattaforme di trattamento RAEE fra quelle di competenza del Consorzio Ecoped e di analoghi impianti di riciclo di rifiuti plastici a cura del PolieCo; seguirà quindi la verifica del sistema impiantistico (effettuata congiuntamente dai tre soggetti firmatari) e la verifica di sussistenza di alcuni requisiti minimi che saranno individuati da un apposito Tavolo tecnico. Infine, si procederà alla individuazione delle migliori tecnologie possibili che avranno come finalità comune quella di consentire agli impianti di riciclo di lavorare unicamente sulle plastiche leggere (PP – PE – ABS) provenienti da piattaforme RAEE.

“Sotteso a questo Protocollo finalizzato ad una sperimentazione di recupero c’è, non solo la volontà di avviare a riciclo più materiale possibile nel rispetto della diminuzione del consumo di materie prime e favorendo altresì l’attività di imprese serie del settore – ha dichiarato il Presidente PolieCo, Enrico Bobbio – ma soprattutto l’impegno tenace ad individuare le plastiche bromurate nei RAEE e procedere alla loro eliminazione dalla miscela inviata a riciclo meccanico, senza contare l’individuazione di un utilizzo green delle plastiche eterogenee leggere derivanti dall’attività di riciclo dei RAEE magari attraverso la realizzazione di beni in plastica riciclata ed altresì l’individuazione di tecniche per la separazione selettiva delle plastiche leggere al fine di avere rigenerato da plastiche separate. Il tutto nell’ottica del rispetto dell’ambiente, della salute e della concretizzazione degli obiettivi di economia circolare”.

Scarica la rassegna stampa

 

Foto
  • Rassegna Stampa PolieCo in campo per il riciclo delle plastiche dei RAEE
 
S.O.S. - Illeciti Ambientali
800 110 555
Attivo negli orari di apertura degli uffici
Segnalaci eventuali illeciti nel settore rifiuti.